Conferenza stampa 2015

presentazione ufficiale delle iniziative firmate gruclubadb in progamma nel corso del 2015, nella meravigliosa cornice settecentesca di villa Boriglione presso il parco culturale Le Serre di Grugliasco

Sono intervenuti alcuni amministratori tra cui i sindaci di Collegno e Grugliasco, Francesco Casciano e Roberto Montà per la prima volta insieme, e il referente delle Agende Rosse Torino gruppo “Paolo Borsellino” in rappresentanza anche della famiglia Marchina testimonial 2015.

Stragrugliasco 2015 per “la casa di Paolo”

Carissimi, mi fa davvero piacere risentirvi e mi spiace non poterci esser anche io, il 24 maggio, a pedalare insieme a voi. Anche io e Paolo avevamo una bici, una bella bici da corsa costruita da un artigiano palermitano. Fiumefreddo, ma non potevamo correre insieme perché di bici ne avevamo una sola. L’avevamo comprata insieme, di seconda mano, da un ragazzo che di soldi, al contrario di noi, ne aveva tanti, e che se la era fatta costruire su misura, ma dopo un po’ si era stancato di usarla e si era dedicato a qualche altro capriccio. Per noi invece rappresentava tutto, la comprammo mettendo insieme a fatica il necessario e rinunciando a tante cose, ma quello era il nostro sogno, e ci dividevamo i giorni della settimana in cui usarla. La mia meta preferita era Mondello, la spiaggia vicino a Palermo, ma poiché mi piacevano le salite non ci andavo lungo la via più facile, il parco della Favorita, tutta in pianura, ma salivo le erte rampe del Monte Pellegrino, da cui si vedeva ancora quella Conca d’Oro che oggi non esiste più, e scendevo dall’altro versante, dal quale si vedeva il golfo di Mondello, il mare con i colori più belli del mondo.  Io sono andato via da Palermo a 27 anni, ho lasciato tutto li, la mia bici ed anche il mio cuore. Paolo la nostra bicicletta la ha sempre conservata, ci andava solo qualche volta, e poi la aveva messa a riposo e cambiata con una Bianchi, come quella che ho anche io oggi, la sua vita blindata non glielo permetteva ma di bici era sempre appassionato, Fausto Coppi era il nostro campione. Paolo è stato presidente della sezione palermitana dell’UVI, l’Unione Velocipedistica Italiana, ed a lui è stato intitolato, fino a quando resterà in piedi perché progettano di abbatterlo, il velodromo di Palermo.

Ti allego alcune fotografie della nostra bici che però, nonostante sia in perfette condizioni perché Fiammetta, la figlia più piccola di Paolo, la ha fatta restaurare, non corre più e, con il suo cambio Campagnolo e i suoi copertoni Palmers, resta a sognare le strade di una volta, le rampe del Monte Pellegrino e l’azzurro del cielo, appesa ad una parete della casa di Fiammetta vicino alla targa della vecchia farmacia di mio padre, li dove io voglio fare nascere e vivere “la Casa di Paolo”.
Dell’aiuto che volete darmi per realizzare il mio sogno vi ringrazio con tutto il mio cuore e vi allego il preventivo che contiene anche, è la penultima voce, il lucernario con il quale vorrei fare ricoprire il piccolo cortile interno dove allocare, in vasi di terracotta, tre piccoli alberelli, di limone, di arancio e di mandarino, gli alberi che una volta riempivano quella Conca d’Oro che hanno distrutto, nel “sacco di Palermo”, sepolta da colate di cemento. Se il prezzo del lucernario dovesse sembrarvi troppo alto non preoccupatevi, un aiuto per una qualsiasi delle altre voci del preventivo andrà bene lo stesso. E’ sempre un pezzo del mio, del nostro sogno.
Vi abbraccio con gratitudine insieme a tutti gli altri amici della vostra associazione.

Arese, 1 aprile 2015
Salvatore Borsellino